L’origine del Castello di Agropoli risale ai Greci Bizantini, che durante la guerra contro i Goti (535-553) occuparono e fortificarono il promontorio, a difesa degli approdi ai suoi lati. La sistemazione odierna è quella aragonese, messa in opera verso la fine del XV secolo. Il castello si presenta con una cinta muraria che racchiude un ampio cortile interno ed è dotato di torri di avvistamento e di una grande torre cilindrica, che è uno degli elementi più distintivi della struttura. La posizione strategica sulla collina, che consentiva di avvistare facilmente eventuali navi nemiche. L’ingresso dal castello presenta una porta con arco a tutto sesto ed ha un aspetto monumentale, sottolineato dall’uso del tufo pestano. All’interno troviamo la piazza d’armi, oggi adibita a giardino e a teatro. Sul lato settentrionale c’è una vasta sala, denominata “dei Francesi”; su quello orientale il palazzetto baronale, con ambienti di abitazione. Oggi il castello è una delle principali attrazioni turistiche di Agropoli, con una vista panoramica spettacolare sul mare e sulla città.
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